Letteratura e arte contro la fame e la povertà

Le stelle nella risaia è un progetto fortemente voluto e promosso da Giorgio Serbanescu, CEO dell’impresa etica Scappi’s di Gallarate, che nasce da una novella scritta da Roberto Malini e illustrata da Dario Picciau: autori da sempre impegnati a sostegno dei diritti umani nel loro lavoro letterario, artistico e cinematografico.

L’opera si ispira alle importanti iniziative in corso in Sierra Leone, dove le istituzioni sono al lavoro per realizzare i “villaggi intelligenti”, per contrastare la povertà con politiche alimentari nuove ed efficienti. Le stelle nella risaia è anche accanto a UNICEF, la cui azione è fondamentale per la tutela della vita, della salute, della dignità e del benessere dei bambini, soprattutto nei paesi colpiti da crisi umanitarie e in quelli in via di sviluppo.

La novella illustrata esprime, sotto forma di una favola moderna, le sfide positive che l’umanità è tenuta ad affrontare con urgenza e chiede ai governi di tutto il mondo e alle istituzioni internazionali di lavorare insieme, con impegno, intelligenza, solidarietà e trasparenza, affinché dalla favola si passi a progetti umanitari reali ed efficienti, che vedano importanti risorse economiche, scientifiche, tecnologiche, culturali e umane impiegate per realizzare il sogno di una civiltà senza ingiustizie e senza povertà.

La versione digitale dell’opera è distribuita gratuitamente all’EXPO di Milano e potrà essere scaricata grazie ai QR Code che si trovano sui totem e sulle locandine agli ingressi fieristici Rho Fiera EXPO Milano 2015 o presso lo stand della Sierra Leone nel Cluster del Riso oppure nel corso degli eventi UNICEF e presso gli stand degli amici del progetto. L’edizione stampata invece sarà disponibile da giugno in tutte le librerie italiane con Valentina Edizioni.

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Le stelle nella risaia al Cluster del Riso

L’opera Le stelle nella risaia è stata ispirata agli autori dal progetto Smart Farm Village, villaggi sostenibili e autosufficienti per le comunità agricole della Sierra Leone. L’economia nei villaggi “intelligenti” si fonda sulla produzione e lavorazione del riso attraverso il know how sviluppato dalla filiera corta di Isola della Scala, con particolare attenzione alle infrastrutture, ai collegamenti, alla logistica e alle tecnologie.

Lo Smart Farm Village sarà finalizzato al raggiungimento dell’autosufficienza delle comunità agricole della Sierra Leone, una nazione che possiede superfici coltivabili adeguate, terreni di qualità e notevoli risorse per l’irrigazione.

In tale ottica di sviluppo Le stelle nella risaia rappresenta idealmente un’epoca di prosperità e progresso in Sierra Leone, dove le Istituzioni sono al lavoro in sinergia con i responsabili dell’Ente Fiera di Isola della Scala, nonché di imprenditori di riserie di eccellenza e agronomi altamente specializzati, per trasformare il progetto dei villaggi intelligenti in una realtà foriera di benessere.

La delegazione di rappresentanti del Governo della Sierra Leone, partner del progetto, guidata dal Commissioner General for Sierra Leone Philip Conteh, Expo | Director of Sierra Leone Pavilion Edward Yamba Koroma | Sierra Leone Minister of Agricolture Dr. Joseph Sam Sesayha ha accolto il lavoro di Roberto Malini e Dario Picciau con un lungo applauso e con le seguenti parole, pronunciate dal Ministro dell’Agricoltura Dr. Joseph Sam Sesay:

“Questo racconto rappresenta il sogno della Sierra Leone e di tutta l’Africa: vincere la povertà con progetti moderni che consentano a ogni cittadino di aspirare a una vita felice.

Desideriamo che Le stelle nella risaia, con i suoi valori culturali e umani, raggiunga ogni casa della Sierra Leone e di tutti i Paesi che da troppo tempo sembrano aver perduto la speranza”.

Quel momento di entusiasmo e ideali condivisi ha condotto successivamente alla nascita della partnership fra gli autori, le istituzioni della Sierra Leone e l’Ente Fiera di Isola della Scala, finalizzata al posizionamento del progetto Le stelle nella risaia presso il Cluster del Riso - Sierra Leone nell’àmbito dell’EXPO di Milano 2015. Durante l’iniziativa sono previsti eventi per sensibilizzare i visitatori sui valori espressi dall’opera e per tenere viva l’attenzione delle istituzioni internazionali sui programmi di sviluppo in Sierra Leone, nonché sulla necessità di nuove politiche per una distribuzione etica del cibo, colonna portante della civiltà e del suo progresso, un elemento necessario alla salvaguardia della vita e al benessere dei popoli.

 

Accanto a e ai bambini di tutto il mondo

Le stelle nella risaia, accanto all’UNICEF per sottolineare la necessità di un utilizzo umanitario ed etico del cibo, per garantire il diritto di tutti i bambini ad una sana e corretta alimentazione, combattendo la fame e la malnutrizione, in linea con il tema scelto per l’Esposizione Universale di Milano 2015: Nutrire il pianeta, energia per la vita.

Con questo progetto che riceve consensi in tutto il mondo, invitiamo le istituzioni a passare dai proclami all’azione. Sulla fame e sul dramma della malnutrizione infantile si tengono ogni anno migliaia di conferenze, si pubblicano rapporti e libri, si realizzano spot e documentari. Le cifre, però, esprimono ancora una tragedia spaventosa, che vede morire ogni giorno per fame venticinquemila persone e il 10% dei bambini al di sotto dei cinque anni non sopravvivere nei paesi in via di sviluppo. Bisogna fare di più.

Investire le risorse in modo coordinato ed efficiente, utilizzare i progressi tecnologici per salvare vite umane, diffondere una cultura che non sia incentrata sull’egoismo, ma sulla vera solidarietà. Questo è il significato del progetto Le stelle nella risaia.

Entra fra le stelle

Entra fra le stelle, è un’idea innovativa realizzata da Scappi’s in sinergia con l’iniziativa Costellazione - Accademia di Brera, cui EXPO 2015 ha affidato i progetti di accoglienza dei visitatori all’ingresso delle strutture dell’esposizione universale.

Entra fra le stelle si rivolge potenzialmente a 20 milioni di cittadini e si sviluppa attraverso l’invito che viene rivolto a tutti i visitatori agli ingressi dell’EXPO, affinché si rechino presso il Cluster del riso e gli avvenimenti UNICEF, per ricevere in omaggio l’ebook Le stelle nella risaia e supportare gli eventi umanitari legati all’iniziativa.

Quest’azione culturale, artistica e sociale rappresenterà il testimone di passaggio tra l’EXPO di Milano 2015 e quello di Dubai 2020, passando per l’EXPO 2016 di Adalia, in Turchia (tema: Bambini e fiori), e quello del 2017 ad Astana, in Kazakistan.

Entra fra le stelle invita i visitatori, all’ingresso delle strutture espositive dell’EXPO, a unirsi a milioni di persone a sostegno dei programmi istituzionali per una distribuzione etica del cibo nonché contro la povertà e le crisi alimentari che colpiscono i popoli nei paesi in via di sviluppo, con effetti che colpiscono con tragica gravità i bambini.

Coloro che aderiranno al progetto, semplicemente lasciando la loro firma come simbolo di testimonianza in relazione alla lotta contro la denutrizione infantile, entreranno a far parte in modo reale e per sempre del corpus dell’opera Le stelle nella risaia. La firma individuale di ciascun visitatore infatti, grazie al lavoro degli autori, si trasformerà in un elemento grafico/artistico che formerà insieme alle altre, come in un grande mosaico, le tavole illustrate di un’edizione speciale del libro.

Così il nome e la firma di ogni partecipante sarà protagonista per sempre di una serie di opere d’arte il cui significato è l’unione dell’umanità per il progresso della civiltà e la produzione e distribuzione equa e solidale del cibo nel mondo, a partire, naturalmente, dai bambini, prime vittime della denutrizione.

Al termine dell’EXPO tutte le opere, sotto forma di litografie o serigrafie numerate e firmate, saranno inoltre raccolte in un prestigioso portfolio e donate ai capi di stato del mondo, a musei e istituzioni pubbliche e private.